| Asset Publisher Premio Giornalistico Assolatte “L’Attendibile”, ecco i vincitori
A cura de Il Pensiero Scientifico Editore: 09/02/2012 / 10.56:00
La Sala Capitolare del Senato della Repubblica ha ospitato la cerimonia di premiazione del Premio Giornalistico Assolatte “L’Attendibile”, a cui hanno partecipato oltre 100 giornalisti tra carta stampata, televisione, radio e web. “Se c’è un settore che in questi anni ha dato una grandissima dimostrazione di crescita – è intervenuto il Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania - questo è il lattiero-caseario, uno dei fiori all’occhiello del nostro agro-alimentare. Certo, la crisi si fa sentire in tutti i settori, e quindi il consumatore è portato a acquistare prodotti di minore qualità, ma tutto sommato il vostro settore, e mi rivolgo agli imprenditori presenti in sala, ha prodotto una performance straordinaria sia nel mercato interno che nell’export. Colgo questa splendida iniziativa di Assolatte per rivolgere un appello agli uomini e alle donne di comunicazione che si occupano di agro-alimentrare, chiedendo loro di continuare nel loro preziosissimo lavoro, di cui il settore ha un estremo bisogno per promuovere un’immagine adeguata del settore”. “Sono molto felice di aver partecipato a questa importante iniziativa di Assolatte, che contribuisce alla crescita di una corretta comunicazione giornalistica – ha commentato l’on. Paolo de Castro, in collegamento da Bruxelles - L’istituzione di questo premio ha un’alta valenza simbolica e dichiara l’intento di costruire un rapporto di trasparenza e collaborazione con i media, nell’ottica di fornire al consumatore un’informazione sempre più chiara e consapevole. Dobbiamo andare fieri del comparto lattiero-caseario italiana, che tutto il mondo ammira e invidia, e iniziative come il Premio Giornalistico Assolatte, che ne promuovono l’importanza, sono certamente da plaudire”. “Abbiamo concesso con entusiasmo il nostro patrocinio a questo Premio che stimola i giornalisti ad affrontare e ad approfondire tematiche complesse e molto importanti – ha affermato il sen. Cesare Cursi, presidente della Commissione Industria Commercio e Turismo del Senato – come il contributo dei prodotti lattiero-caseari al successo mondiale del Made in Italy e il loro insostituibile ruolo all’interno di un corretto stile alimentare. Occorre tutelare, con iniziative legislative, l’eccellenza della produzione casearia italiana riconosciuta a livello internazionale come una delle migliori. Il made in Italy è anche soprattutto produzione alimentare e in questo quadro il settore lattiero caseario ricopre un ruolo fondamentale”. “Il comparto lattiero caseario è il primo del settore agroalimentare italiano. Ma il suo valore va ben al di là di quello puramente economico – ha commentato il sen. Antonio Tomassini, presidente della Commissione Igiene e Sanità - infatti il latte non è solo un ottimo alimento per la nostra dieta quotidiana, ma rappresenta un elemento importante in tema di prevenzione della salute. Per questo è necessario valorizzare le attività e le produzioni del settore garantendo la massima sicurezza alimentare”. Il sen. Alfonso Andria, vicepresidente della Commissione Agricoltura, ha plaudito al Premio “L’Attendibile”, “che esprime molteplici valenze: da una parte incoraggia l’informazione corretta e completa tesa a rilanciare ulteriormente la filiera lattiero-casearia nazionale, una delle vere eccellenze in Italia e nel mondo; e dall’altra favorisce una moderna comunicazione sulla rilevanza dei prodotti del settore per il benessere personale attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata. Un più pieno coinvolgimento, un più diretto contatto degli operatori dell’informazione con le dinamiche produttive e gli aspetti della commercializzazione costituiscono anche un intelligente strumento per superare le criticità individuate e per valorizzare i punti di forza di un comparto tra i più performanti nell’export”. Il presidente di Assolatte, Giuseppe Ambrosi, ha sottolineato l’importanza di un’informazione chiara, semplice e corretta sul comparto lattiero-caseario: “Il nostro è un settore sano e vitale, formato da imprese che hanno un approccio rigoroso e globale alla sicurezza e alla qualità, e che offrono garanzie che vanno ben oltre le disposizioni di legge. Tutto questo non si improvvisa, ma è frutto di una specifica cultura d’impresa, di investimenti, di scelte che antepongono a tutto la tutela del consumatore”. “I prodotti lattiero-caseari, pur venendo da molto lontano, sono profondamente radicati anche nelle culture più moderne e innovative – ha spiegato il sociologo Enrico Finzi, presidente di AstraRicerche, anticipando i risultati di una recente indagine condotta per l’Associazione – Latte, yogurt, burro, panna e formaggi sono presenti pressoché in tutte le famiglie italiane: un dato di penetrazione eccezionale, che si deve a un singolare e inconsueto mix di tradizioni millenarie e di coerenza con gli stili di vita evoluti e gratificanti. Tanto che i consumi di questi prodotti e il loro apprezzamento appaiono maggiori presso i cluster più realizzati e contenti”. Ha preso quindi la parola Carla Favaro, nutrizionista e giornalista, che ha rimarcato la ricchezza in nutrienti dei prodotti lattiero caseari e il crescente interesse che riscuotono presso la comunità scientifica con evidenze innovative. “Molti studi si sono occupati dei componenti funzionali dei prodotti lattiero-caseari, come i peptidi bioattivi, che hanno un’attività regolatoria sull’organismo. Numerose ricerche suggeriscono un potenziale ruolo benefico nel controllo del peso ed altre nei confronti della sindrome metabolica e del diabete mellito di tipo 2. Suggerimenti non meno interessanti riguardano molti altri aspetti della salute e del benessere, a cominciare dallo sport”. La giuria di alto profilo del Premio Giornalistico Assolatte “L’Attendibile”, composta da rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico e giornalistico, ha esaminato oltre un centinaio di lavori che hanno affrontato i temi portanti del settore lattiero-caseario. “Non è stato facile decidere – ha commentato il presidente della giuria, avv. Adriano Hribal – perché i lavori erano molto interessanti e di ottima qualità, a riprova della ricchezza di spunti e notizie che provengono dal mondo lattiero-caseario e del coinvolgimento dimostrato dai mass media”. Il premio Assolatte “L’Attendibile” prevedeva 4 vincitori, uno per ciascuna delle 4 categorie tematiche: * Irma D’Aria , giornalista di Repubblica.it, è la vincitrice della categoria “I prodotti lattiero caseari: salute, nutrizione e benessere”, per l’articolo interattivo “Chili di primavera, smaltire con latte e derivati”: servizio interattivo completo e ben strutturato, che affronta in modo dettagliato il profilo nutrizionale dei prodotti lattiero caseari e la loro importanza all’interno di un corretto stile alimentare. Oltre a riepilogare le caratteristiche nutrizionali dei latticini, ampio risalto è dato alle ultime evidenze scientifiche relative al loro ruolo nella lotta all’obesità, nell’alimentazione degli sportivi e dei bambini, e alle prerogative dei prodotti light. * Bruno Gambacorta, giornalista della rubrica Eat Parade del TG2 si è imposto nella categoria “Il settore lattiero caseario tra tradizione e innovazione”, grazie al servizio “Mozzarella di Bufala DOP”. Un servizio curato e ben documento interamente dedicato alla Mozzarella di Bufala Campana DOP, raccontata sotto diversi punti di vista, dalla produzione alla gastronomia, con un focus particolare dedicato alle innovazioni introdotte in materia di tracciabilità e di tecniche anti-contraffazione. Ne emerge l’immagine di un prodotto e di un settore produttivo che hanno saputo coniugare il rispetto e la valorizzazione della grande tradizione casearia italiana con lo sviluppo di soluzioni innovative a garanzia della qualità e a tutela dei consumatori. * Anna Scafuri, giornalista e conduttrice della rubrica Terra e Sapori del TG1, è la vincitrice della categoria “Il ruolo dell’industria lattiero casearia italiana nello scenario economico”, con il servizio “Formaggi italiani in crescita sia in patria che all’estero”: con immagini accattivanti e un montaggio ben scandito, il servizio ha saputo offrire una panoramica completa della grande varietà dei formaggi italiani, sottolineando sia gli aspetti legati alla lunga tradizione casearia nazionale sia quelli relativi all'economia del settore, con un particolare focus sui dati relativi all'export. Un servizio divulgativo, chiaro e piacevole, che ha saputo rendere la complessità e la ricchezza del mondo dei formaggi affrontandolo sotto diversi punti di vista, dalla gastronomia agli aspetti nutrizionali. * Andrea Settefonti del quotidiano Italia Oggi si è aggiudicato il premio per la categoria “L’industria lattiero casearia e la sicurezza alimentare”. Il giornalista è stato premiato per la capacità di identificare e di trattare tematiche innovative legate al mondo lattiero-caseario, approfondite in due articoli dedicati alla ricerca dei biofilm come alternativa all'uso di additivi e all'impiego di isotopi, genomica e proteomica per per combattere le imitazioni e migliorare sicurezza e qualità dei prodotti lattiero-caseari. Durante l'evento di premiazione sono anche state assegnate 4 Menzioni Speciali riservate agli articoli monografici dedicati ad altrettante categorie di prodotti lattiero-caseari: * Allan Bay , per l'articolo “Muffa di buon gusto” pubblicato su Style Magazine ha ricevuto la menzione per il migliore approfondimento dedicato ai formaggi: articolo che propone un approccio appassionato, "gaudente" e ben informato al mondo dei formaggi, focalizzandosi sulle caratteristiche produttive, organolettiche e gastronomiche e proponendo abbinamenti insoliti e sorprendenti. Un servizio che valorizza il lato gourmet dei formaggi, riuscendo a mantenere un equilibrio tra i valori della tradizione casearia italiana e le esigenze di adattare questi prodotti ai nuovi stili alimentari, e sottolineando la straordinaria modernità dei formaggi e la loro eccezionale versatilità gastronomica nonché il piacere derivante dalla loro scoperta e dal loro consumo. * Daniela Larivei per l'articolo “Quando dargli lo yogurt” pubblicato su BimbisanieBelli ha ricevuto la menzione per il migliore approfondimento dedicato a yogurt e probiotici: servizio che risponde in modo chiaro, esauriente e ben documentato alle domande più comuni che si pongono le mamme riguardo al ruolo dello yogurt nella fase di svezzamento dei piccoli. Il taglio volutamente pratico, il linguaggio piano e positivo, e l'impegno nel semplificare l'argomento dimostrano lo sforzo e la capacità della giornalista di rendere il suo lavoro immediatamente comprensibile per una larga fascia di lettori e di saper traghettare a un ampio pubblico le evidenze del mondo scientifico. * Elvira Naselli , per l'articolo “Latte. Falsi allergici, ecco quando davvero fa male” pubblicato su La Repubblica Salute ha ricevuto la menzione per il migliore approfondimento dedicato al latte: servizio di ampio respiro scientifico, molto chiaro e ben documentato che approfondisce un tema di attualità quale la crescita delle presunte allergie al latte e ai suoi derivati, con i rischi che conseguono dall’abolizione di questi alimenti dalla dieta senza reali motivi o in assenza di adeguate prescrizioni mediche. La giornalista ha saputo raccogliere e confrontare le evidenze scientifiche, traendone un quadro generale rigoroso, ma di facile comprensibilità. Un ottimo esempio di divulgazione scientifica comprensibile, obiettiva e che fa un uso intelligente dell'infografica. * Laura Savini, per l'articolo “Sostiene Philippe” pubblicato su Gioia ha ricevuto la menzione per il migliore approfondimento dedicato al burro: articolo dedicato alla valorizzazione e alla riscoperta del burro nel mondo dell’alta cucina. Le belle immagini ricche d'atmosfera, le ricette d’autore raffinate e invitanti e il racconto dell'approccio dello chef al prodotto burro ne fanno un servizio prezioso per rimarcare il ruolo insostituibile che questo prodotto ricopre in cucina. Il servizio riesce a trasmettere un'immagine alta e "raffinata" del burro, che ne fa la migliore risposta agli attacchi a cui questo prodotto viene spesso ingiustamente sottoposto nel mondo dei mass media. Il Premio Giornalistico Assolatte “L’Attendibile” prevedeva anche una Menzione Speciale Blogger, che è stata assegnata a Dario Bressanini, curatore del blog Scienza in Cucina sulla testata «Le Scienze. Edizione italiana di Scientific American». Il blog è stato premiato per la sua originalità: da un lato collega il benessere individuale ai temi dell’ambiente e della società in cui viviamo, e dall’altro sfata pregiudizi e credenze erronee sugli alimenti e sulle modalità in cui sono prodotti, trattati e distribuiti. Il blog adotta un linguaggio semplice e brioso e utilizza brevi filmati che contribuiscono a tener viva l’attenzione e a facilitare la memorizzazione. A conclusione della cerimonia sono stati assegnati due riconoscimenti speciali fuori concorso. Alessandro Di Pietro, conduttore di Occhio alla Spesa, ha ricevuto il “Premio Assolatte – Unione Nazionale Consumatori per il giornalismo televisivo”, consegnato da Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione. “Siamo molto felici di quest'iniziativa - ha commentato l’avv. Dona – A Piero Angela è andato invece il “Premio Carlo Cannella al Giornalismo Scientifico”, istituito in memoria dell'insigne nutrizionista scomparso nel 2011. “Sono molto onorato di ricevere questo premio – ha detto il conduttore di Superquark – soprattutto perché è intitolato a un caro amico che ha sempre difeso e sostenuto l’importanza di un’informazione giornalistica chiara e attenta. Ringrazio, quindi, Assolatte che con quest’iniziativa ha voluto commemorare un uomo di grande cultura e umanità”. Fonte: Ufficio stampa Assolatte 2012. La Redazione |